IMG_0981

Le bocciofile della Pellerina

22 novembre 2013 • LifeComments (0)3003

Di aree verdi a Torino ce ne sono in abbondanza, ma il Parco della Pellerina le batte proprio tutte con i suoi 837 mila metri quadrati di parco. Alla Pellerina non ci si annoia di sicuro. Ci sono ben tre bocciofile: “Il boschetto”, in corso Appio Claudio 176; la “Laghetti”, in corso Regina Margherita 371/14; infine la Carrara, in corso Appio Claudio 106/10. Non solo: due campi da calcio, due campi da tennis, un percorso ginnico attrezzato, una pista di pattinaggio e una piscina. Un tempo deposito di materiali ferrosi delle fonderie di corso Regina Margherita, e oggi il parco più esteso della città dove poter fare jogging, stare all’aria aperta e godere di attimi di pace immersi nella natura.

La Pellerina ha una storia tutta sua: la prima ipotesi di realizzazione comparve nel 1906 nel Piano Regolatore di Torino, ma solo nel 1934 iniziarono i lavori. Ancor prima l’area era di proprietà della famiglia dei marchesi Tana a cui apparteneva una cascina risalente al ‘600 (la cascina la Marchesa); oggi è gestita dalla Turin Marathon e diventerà la prossima sede ufficiale con Direzione e Centro di aggregazione sportiva. La sponda destra del fiume Dora Riparia è dedicata a Mario Carrara, antropologo dell’Università di Torino e uno dei dodici professori universitari italiani che si è rifiutato di giurare fedeltà al fascismo. La sponda sinistra, invece, è dedicata alle vittime del rogo del 2007 nelle acciaierie Thyssenkrupp.

 

 

Pin It

Related Posts

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Close
Seguici su Twitter e Facebook
e scopri quello che non ti aspetti,Bocciofile Torinesi.