IMG_0296

Diatto e la Viscosa

9 novembre 2013 • La città che cambiaComments (0)1544

Ieri sera alla Libreria Borgo San Paolo Sergio Donna, accompagnato dall’inseparabile ormai chansonnier Beppe Novajra, ha presentato il suo ultimo lavoro letterario, inaugurando “Parole Dolci”, incontri letterari con autori abbinati a degustazioni del maitre choccolatier Franco Garelli, maestro del gusto dell’Atelier “Monteccone Cioccolato” di Via Cesana 56 a Torino. Il libro di Sergio Donna parla della storia delle due storiche fabbriche torinesi che si sono succedute nel “quadrilatero industriale” compreso tra Via Moretta, Via Frejus, Via Cesana e Via Revello, la Diatto e la Viscosa. Il saggio è piacevole e di agile lettura, molto ricco di documenti soprattutto fotografici. L’autore da un taglio storico e soprattutto “umano” alle vicende dello stabilimento, ultimamente al centro di decisioni travagliate da parte della amministrazione pubblica, ripercorrendo il filone già collaudato con la storia della Venchi Unica, altra gloriosa fabbrica del Borgo San Paolo. La lettura di entrambi i testi mostra uno spaccato della vita del quartiere nel secolo scorso con grande rigore, esercizio non scontato data la materia trattata: Sergio Donna mette in luce una cultura della manifattura e della fabbrica che oggi sembra lontana e anacronistica ma che potrebbe essere nuovamente attuale rivisitata in chiave “moderna”. In particolare l’autore parla dell’identità di un territorio e di un Borgo che oggi è il simbolo di una trasformazione, quella post industriale urbana non priva di difficoltà e contraddizioni, ancora alla ricerca di una precisa identità. IMG_0291

Pin It

Related Posts

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Close
Seguici su Twitter e Facebook
e scopri quello che non ti aspetti,Bocciofile Torinesi.