pzzavittorio-709x380

Reset Festival: la musica incolta

11 settembre 2013 • CommunityComments (0)1762

1013427_569964069720460_1660218329_n

Nel 2009 dall’idea di tre amici, Daniele Citriniti, Marco Libanore e Guido Scala, convinti della necessità di creare uno spazio per gli artisti di musica emergente nasce il resetfestival per dare un palco alla musica nuova della città di Torino.

La cornice scelta è quella di piazza Vittorio ed il claim di quest’anno è Musica Incolta perché, come spiega Daniele Citriniti, “vogliamo dare spazio a band non ancora note al grande pubblico e che quindi sono come fiori non ancora colti né catalogati, che conservano intatti le loro proprietà. In questo senso la musica degli esordienti è qualcosa di nuovo e a cui ognuno può associare liberamente sensazioni e significati e che arriva diretta, senza i filtri del mercato”.

Si comincia questa sera con un concerto alla Student Zone dei Murazzi sul Po, con una selezione di quattro gruppi, in rappresentanza dei gruppi che si sono esibiti in questi cinque anni sul palco di piazza Vittorio: Pagliaccio, Daniele Celona, 2 Fat Men e Sweet Life Society.

I Pagliaccio sono un gruppo che propone ballate acustiche che narrano la storia del ragazzo normale, preso in giro da tutti e sfortunato con le ragazze ma che diventa protagonista della narrazione. Daniele Celona, accompagnato dalla band dei Nadàr Solo, propone invece un punto di vista personale, intimo e profondo che associa melodie vocali raffinate ad una voce a tratti più roca, raccontando per immagini il proprio punto di vista, con occhio critico.

I 2 Fat Men nascono dall’incontro tra Marco Libanore e Paul Greenwell in una località montana e dalla voglia di suonare senza fronzoli. Il gruppo propone oggi brani propri, ma con lo spirito delle origini: i due cominciano infatti inizialmente ad esibirsi con una serie di cover in chiave acustica, che spaziano dal rock più duro a pezzi pop di ampio respiro e la formula scelta all’inizio è a metà tra un gioco ed un confronto tra due musicisti di grande esperienza, capaci di continuare la canzone proposta dall’altro e poi passare ad un’altra improvvisando e ricreando le sensazioni dell’originale.

I Sweet Life Society propongono infine un dj set basato sui suoni degli anni ’30, talvolta con l’accompagnamento di strumenti reali ed hanno suonato in giro per l’Europa. Nei giorni a seguire vi saranno poi una serie di incontri, workshop e concerti con spazio per gruppi e cantautori per riportare la musica in piazza Vittorio, con il coinvolgimento di tutti i locali della zona e spazi enogastronomici.

Il programma completo su http://www.resetfestival.it/

Pin It

Related Posts

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Close
Seguici su Twitter e Facebook
e scopri quello che non ti aspetti,Bocciofile Torinesi.